Stop Black Face

Migliaia di ciclisti hanno sfilato con le proprie ragioni al #bikepride Bologna ma alcuni lo hanno fatto con pessime pratiche: blackface e ridicolizzazione esotizzante. Il tema #ciclistiselvaggi è una proposta contro le retoriche di civiltà di lotta al “degrado” portate avanti dall’amministrazione comunale PD e non solo. Ma è urgente una presa di posizione da parte degli organizzatori sui “travestimenti” razzisti a cui abbiamo assistito. Facce dipinte di nero con ossa tra i capelli, gonnelline di paglia, finti tatoo tribali NON SONO ACCETTABILI. E’ un peccato che queste performance stiano passando sui social come la parte più divertente di questa manifestazione che aveva invece dei contenuti più importanti. Nei media italiani il blackface viene messo in scena con leggerezza mentre è il mezzo con cui storicamente è stato costruito l'”altro” da ridicolizzare, civilizzare o esotizzare con desiderio, per dominarlo e sfruttarlo.

Rompiamo la complicità con il colonialismo italiota e con i nuovi razzismi. I segni distintivi delle altre culture di cui spesso i bianchi si appropriano, a volte pensando di fargli onore, vanno invece rispettati. L’APPROPRIAZIONE CULTURALE che vediamo produce una rappresentazione che feticizza, ridicolizza e depoliticizza le estetiche, i racconti e le pratiche che NON CI APPARTENGONO.
Vi ricordiamo che la linea del colore è oggi più che mai confine tra vita e morte. Non ci troviamo nulla di divertente.
Laboratorio Smaschieramenti

This entry was posted in General and tagged , , . Bookmark the permalink.

1 Response to Stop Black Face

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *