Abdelrahim Fakir è morto per mano di due poliziotti, ma soprattutto per colpa di una cultura che ritiene che la vita di un uomo arabo e di una persona con un 0eventuale momento di scompenso psichiatrico valga meno di niente, e a causa di una situazione giuridica, politica, organizzativa che sistematicamente autorizza le forze di polizia a fare di queste vite quello che vogliono.
Il Laboratorio Smaschieramenti sarà presente alla manifestazione di domani al pilastro e nel percorso che a partire da Bologna deve portare a una mobilitazione nazionale contro il razzismo che uccide, e invita tutte le froce, le lesbiche, le persone trans e le transfemministe a esserci e a spendersi in prima persona in questa lotta, che ci riguarda tutte e che troppo spesso usa anche le nostre istanze per disumanizzare i nostri compagni e fratelli non bianchi.
Esprimiamo solidarietà, vicinanza e affetto alla famgilia di Abdelrahim e alle comunità della diaspora marocchina in Italia che negli ultimi anni ha subito così tanti lutti per mano della polizia italiana e che quotidianamente ne subisce i soprusi negli uffici, nelle strade, nella società.