Pratiche di autoinchiesta frocia e consultorie queer
24-26 gennaio 2014
Villa Torre (presso bioagriturismo Dulcamara), Parco Regionale dei Gessi Bolognesi, Ozzano nell’Emilia (BO)
continua a leggere sul blog del somMovimento nazioAnale
Pratiche di autoinchiesta frocia e consultorie queer
24-26 gennaio 2014
Villa Torre (presso bioagriturismo Dulcamara), Parco Regionale dei Gessi Bolognesi, Ozzano nell’Emilia (BO)
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L’Enfance Rouge, trio avant-rock franco-italiano, approda ad Atlantide, dopo più di 2000 concerti in 18 anni, tra Vilna e Tibilisi, Swinoujscie e Siviglia, Parigi e Siracusa, dai festival, i teatri e i club, ma anche dai campi profughi sloveni e croati durante l’ultima-penultima-terzultima-quartultima guerra.
L’avant-rock atonale ed elettrico, perturbante e violento di François R. Cambuzat, Chiara Locardi e Jacopo Andreini, vi scuoterà accelerando i vostri battiti. Non mancate.
[ingresso: 3 euro/inizio live ore 22.30]
https://soundcloud.com/enfance-rouge
http://www.youtube.com/user/enfancerouge
Visto che all’interno del percorso del somMovimento nazioAnale si parla di autoinchiesta e dei nessi lavoro/non lavoro, identità, reddito, ci sembra utile pubblicare i curricula che abbiamo utilizzato durante l’esorcismo contro il diversity management, che rispecchiano, in forma ironica e parodica, un nostro micro-lavoro di autoinchiesta sul tema. Continua a leggere
SABATO 16 NOVEMBRE 2013, h. 11-18
@ Palazzina del Centro delle Donne – Via del Piombo 7, Bologna
MEDICALIZZAZIONE del CORPO di GENERE: INTERSESSUALITÀ e DSD
(“Disorders/Differences of Sex Development” -“Disordine/Differenze dello Sviluppo Sessuale”)
Giornata di studio e discussione pubblica, aperta e gratuita
In occasione dell’uscita del libro di Daniela Crocetti,
L’invisibile intersex. Storie di corpi medicalizzati, ETS 2013
(indice del volume e prefazione a cura di Flavia Monceri)
in collaborazione con:
Dipartimento di Filosofia e Comunicazione,
AISIA (Associazione Italiana Sindrome da Insensibilità agli Androgeni)
De Morbo — Gruppo interdisciplinare su malattia, disabilità, corporeità,
Laboratorio Smaschieramenti,
Collettivo Intersexioni
Segue programma della giornata
11-12.30
• Daniela Crocetti (Antropologia Medica): Apertura dei lavori. Intersex/DSD in Italia
• Roberto Brigati (Filosofia): Presentazione del volume “L’invisibile intersex. Storie di corpi medicalizzati”
• Beatrice Busi (Filosofia della Scienza): Che cos’è l’intersessualità/DSD? Riflessioni storico-epistemologiche
• Michela Balocchi (Sociologia): Il binarismo di sesso/genere e la medicalizzazione: aspetti sociologici
• Elisa A.G. Arfini (Sociologia): Movimenti intersex/DSD. Cornici d’azione, posizionamenti e strategie fra gruppi di pazienti, attivisti e medici
12.30: pausa pranzo
13.30-15.30
• Manuela Vanni (Presidente AISIA): AISIA e le associazioni, verso una prassi non stigmatizzante
• Alessandro Comeni (Intersexioni): Esperienze di vita e le richieste dell’Intersex Global Forum
• Marco Pagani (fondatore KIO – Klinefelter Italia Onlus): L’esperienza della Sindrome di Klinefelter. Il bisogno di ricerca sulla salute e la terapia ormonale
• Laura Porta (AISIA): L’esperienza del genitore e l’importanza di ascoltare i bambini
• Claudia Balsamo (AISIA): La comunicazione della diagnosi e le pressioni mediche: alla famiglia e alla paziente
15.30-18: Dibattito/Discussione
Vi aspettiamo!
KLITTERS sono un gruppo di postpornografe nate nello spazio sociale KLIT di Budapest grazie al collettivo Radical Queer Affinity Collective. Lo spazio, nato a ottobre 2012, è queer e antifascista, ospita una consultoria trans, un laboratorio di autocostruzione di sex toys da materiali di riciclo, una ciclofficina, una biblioteca femminista/queer/anarco/antifa, mostre e proiezioni.
L’iniziativa di 2 giornate ha per titolo “Revolt Rituals”. I rituali queer che attraversano gli spazi di Atlantide e XM24 sono molto diversi. Uno è la scoperta attraverso una conversazione guidata tra corpi di donne (masturbazione collettiva) dell’erotismo, della tensione tra l’energia individuale e quella comune, l’altro è la proiezione di un film postporno TRUE=CRYPT (45 min) tutto pensato e realizzato come rituale di intimità collettiva, attraverso un lavoro e un sentimento che ha unito l’esperienza di uno spazio urbano e sotterraneo, di uno spazio sociale, della sua gente e delle sue potenzialità. A seguire discussione sui contenuti e le sfide delle pratiche postpornografiche.
Figliefemmine+Lab Smaschieramenti
KLITTERS present:
REVOLT RITUALS
22 sep ’13 h20.30 @Atlantide (P.ta Santo Stefano)
Rituale di Masturbazione Collettiva (zona libera da sperma)
Attraverso esercizi sulla respirazione, corpo in movimento e sui suoi suoni, vogliamo unire i nostri desideri individuali in un cerchio di energie erotiche, non orgasmocentriche e nemmeno terapeutiche. Si tratta piuttosto di una conversazione tra corpi. Il rituale si focalizza nel creare e mantenere una tensione tra i livelli di piacere individuale e collettivo, non è incentrato sui genitali in quanto non si stabiliscono gerarchie fra zone erogene.
23 sep ’13 h9.00 @XM24
TRUE=CRYPT proiezione FILM (tutt* liber* di venire)
Rituale postporno e cyberpunk tra macchine, gomma, lussuria e orrore.
Creature postumane e misteriose reclamano lo spazio oscuro che emerge dalle strade rotte e dalle cantine dimenticate del paesaggio urbano di Budapest. Si aprono le porte di una cripta di desiderio che da sempre abita “dentro, fuori e di fianco” a noi. Un esperimento carnale di intimità collettiva tra la Filmmaker Fetish Miss Alyx e le Radical Queer Post-pornografe KLITTERS. A seguire chiacchierata.
Altri links dell’evento : KLIT
Traduzione di Valentina Piattelli per intersexioni
Qui l’articolo originale di Zwischengeschlecht.org, 1 Settembre 2013.

STOP alle mutilazioni genitali dei bambini negli ospedali!
Protesta per i diritti delle persone Intersex: Milano 18-22 Settembre
Perché abbiamo come bersaglio la “IX Riunione congiunta dei pediatri endocrinologi” che si terrà a Milano dal 18 al 22 settembre.
Informazioni sulle 8 Proteste pacifiche alla “IX Riunione Congiunta dei Mutilatori”
Le Mutilazioni Genitali delle persone Intersex sono un business mondiale e i perpetratori sono ben organizzati in varie “specializzazioni” e “gruppi di lavoro” nelle associazioni mediche regolari e “occidentali” in tutto il mondo.
Il Cartello Mondiale dei Mutilatori delle persone Intersex comprende non sono le differenti branche della medicina – come ad esempio i chirurghi pediatrici, urologi, ginecologi, endocrinologi pediatrici, psichiatri e psicologi pediatrici, sessuologi etc. – ma comprende anche i politici che sostengono tali pratiche, il personale sanitario che li aiuta etc.
La “IX Riunione degli Endocrinologi Pediatrici” è organizzata da una nota organizzazione di perpetratori provenienti dall’Africa (ASPAE), dall’Asia-Pacifico (APPES), dall’Australia e Nuova Zelanda (APEG), dall’Europa (ESPE), dal Giappone (JSPE), dall’America Latina (SLEP) e dal Nord America (PES, prima LWPPES, vedi sotto), e prevede di far convenire i mutilatori genitali delle persone intersex da tutto il mondo.
Sebbene non si macchino le mani di sangue mutilando personalmente gli organi genitali di bambini indifesi, gli endocrinologi pediatri sono stati e ancora sono il settore di punta che guida il “Cartello Mondiale dei Mutilatori delle persone Intersex”:
– Sono gli endocrinologi pediatrici che in effetti hanno “inventato” le prime chirurgie cosmetiche sistematiche sui bambini nati con un’anatomia sessuale “atipica” (Lawson Wilkins, Baltimora 1950, il patrono della [LW]PES) e sono stati l’agente motore dietro alla disseminazione mondiale di questa pratica disumana (ad esempio Andrea Prader, Zurich 1954, inventore dell’infame “scala di Prader” e patrono ogni anno del “Premio Andrea Prader”)
– La “nuova” denominazione medica che etichetta questi bambini è “Disordini dello sviluppo sessuale” (DSD), il cosiddetto “DSD” o “Chicago Consensus Statement” del 2005, pubblicato nel 2006, era stata introdotta ancora una volta dal “gruppo di consenso LWPES1/ESPE2″, composto soprattutto dalla Società per l’Endocrinologia Pediatrica Lawson Wilkins (LWPED) e la Società Europea per l’Endocrinologia Pediatrica (ESPE) – anche dagli organi dirigenti del IX Meeting Congiunto.
– Mentre il Consensus Statement conteneva anche alcuni aspetti positivi (una definizione più inclusiva basata sull’aspetto fisico invece che su teorie sessuologiche, un impegno blando a fornire un sostegno psico-sociale per i genitori e le persone coinvolte), i termini “disordini” e DSD (usati dai perpetratori per più di 40 anni) sono etichette offensive e quindi criticate in modo unanime dalle persone direttamente interessate, e il supporto psico-sociale tramite un team presumibilmente multidisciplinare è tutt’al più una foglia di fico.
– Al giorno d’oggi, pediatri ed endocrinologi (talvolta insieme ad un chirurgo pediatrico o ad un urologo) sono ancora le professioni mediche che di solito si interfacciano con i genitori, cioè che dicono loro che va bene autorizzare la chirurgia cosmetica precoce (fatto questo conosciuto anche all’interno del IX Meeting Congiunto, ved. l’abstract WG6-114: ‘The paediatric endocrinologist is often situated at the centre of the DSD team and acts as a conduit for communication’, e i riferimenti alle Linee guida della Gran Bretagna 2011, Ahmed/Achermann/Conway/Krone/et. al., che incoraggiano le mutilazioni, vedere anche Open Letter to ‘I-DSD 2013′ p.2). In pratica se proprio vengono chiamati esperti psico-sociali, questo avviene come un “bonus” dopo che i genitori hanno dato il “consenso” all’operazione chirurgica, e per assicurarsi la condiscendenza dei genitori e delle compagnie di assicurazione sanitaria.
– Diversi noti perpretatori e divulgatori delle “terapie DSD”, compresa la chirurgia estetica precoce, sono coinvolti nella IX Riunione Congiunta di Milano.
– Tutti gli attuali maggiori “progetti di ricerca” finanziati dai governi sono portati avanti da questi endocrinologi pediatri – e offrono una piattaforma al IX Meeting Congiunto: come si evince dal programma del convegno ‘I-DSD’(WG6-117), ‘DSD-Life’(WG6-118), ‘DSDnet’(WG6-119).
I ‘DSD’ saranno l’argomento principale durante l’intera 4 giorni della IX Riunione Congiunta, inclusi i casi di “ipospadia”, “ragazzi con un pene molto piccolo”, la “sindrome di Klinefelter”, i cosiddetti “disturbi dell’identità di genere”, ecc.
Dall’altro lato, le voci delle persone direttamente interessate, così come serie considerazioni sui diritti umani, gli aspetti etici e legali saranno per l’ennesima volta assenti.
Qui trovate tutte le date delle manifestazioni di protesta così come la lista delle organizzazioni mediche che partecipano al convegno
Aiutaci a ricordare ai perpetratori che mutilare bambini indifesi non è una cosa giusta!
Queste le date e i luoghi in cui si terranno le proteste pacifiche dal 19 al 22 Settembre
Thursday 19.09.2013
#1: 08:30-13:00 Milano Congressi, Gate 2
#2: 15:00-18:00 Università (La Statale), Sede centrale
Friday 20.09.2013
#3: 07:00-09:00 Milano Congressi, Gate 2
#4: 11:00-13:00 Università Via-Salute San Raffaele
#5: 15:00-18:00 Politecnico
Saturday 21.09.2013
#6: 07:00-09:00 Milano Congressi, Gate 17
#7: 11:00-15:00 Ospedale San Raffaele
Sunday 22.09.2013
#8: 07:00-13:30 Milano Congressi, Gate 2
Ecco il programma della campeggia! Ricordiamo che per partecipare è necessario iscriversi mandando una mail a campeggia@anche.no
qui l’evento faccialibro
MERCOLEDI’ 28
Arrivi previsti in giornata
15.00-16.00 pranzo
Arrivi previsti in giornata
21.00-22.00 cena
GIOVEDI’ 29
sveglia, colazione e mare
15.00-16.00 pranzo
16:00-20:00 LAVORO E REDDITO.
Facciamo il punto sui passaggi che abbiamo aquisito: dalla critica della messa a valore delle differenze come target di mercato alla presa sulla dimensione produttiva della differenza (diversity management, pinkwashing aziendale); precarietà come “queerizzazione” del lavoro; l’emergere della dimensione affettiva (riconoscimento degli affetti queer, lavoro affettivamente necessario). Tuttavia un primo ciclo di lotte contro il lavoro precario pare chiuso a causa di una generalizzazione della precarietà. Emerge per tutte e tutti il problema di un reddito relativamente sganciato dal lavoro. Tematizzare la dimensione post-precaria/queer attuale a quale ricomposizione politica allude? Questo decentramento dalla sessualità all’affettività come modifica il significato delle nostre lotte?
21.00-22.00 cena
VENERDI 30
sveglia, colazione e mare
13.00-15.00 ALTRE INTIMITA’
Spazio di autoriflessione non ideologica sulle nostre effettive pratiche d’amore, intimità e relazione, connesse con la necessità di mettere a forte critica modelli di welfare fondati su individuo/cittadino/famiglia per leggere invece le potenzialità di autorganizzazione sociale interne alle nostre reti affettive. Come tradurre in rivendicazione politica le nostre pratiche e i nostri desideri non conformi?
15.00-16.00 pranzo
16.00-18.00 ALTRE INTIMITA’
19.00-24.00 SADOMASO PER PRINCIPIANTI Laboratorio teorico, pratico e creativo di liberazione del desiderio. Durante il workshop si alterneranno, momenti di discussione e confronto sugli aspetti storici, politici e sociali del BDSM e momenti di gioco e sperimentazione diretta. Si raccomanda di portare fatasie perverse e voglia di giocare. A cura di nita e Leela: attiviste e buffone queer.
21.00-22.00 cena
SABATO 31
sveglia, colazione e mare
12.00-15.00 VIOLENZA NEI MOVIMENTI
15.00-16.00 pranzo
16:00-20:00 NEOMUTUALISMO/WELFARE/BENESSERE/SALUTE. Partendo da pratiche politiche che non separano vita/militanza, ci troviamo a ragionare e costruire forme di organizzazione che attivino al tempo stesso reti politiche e reti di mutualismo. Crisi, mancanza di reddito, tagli al welfare hanno anche ricadute specifiche sulle soggettività queer che spesso sono ricacciate nelle nostre reti di mutuo aiuto. Possiamo ripensare a queste reti come base di una riorganizzzione politica? L’esempio paradigmatico, sul versante salute, è il percorso di istituzionalizzazione dei consultori (in ambito femminista e poi trans e lg): a partire dalle lotte degli anni ’70, il welfare universalistico è stato costretto a rideclinare servizi e welfare sulle soggettività transfemministequeer e le strutture create dai movimenti sono state stituzionalizzate. Oggi accade il percorso inverso e i consultori sono svuotati di senso, subiscono tagli di risorse o vengono deistituzionalizzati. Sperimentare una consultori@ transfemministaqueer, implica riattivare un discorso situato su sessualità e autodeterminazione, ripensare il welfare e le istituzioni del comune, praticare forme di autoorganizzazione che spostino l’asse dalla sanità alla salute e al benessere sociale. Confrontiamo le varie esperienze e analisi.
21.00-22.00 cena
DOMENICA 1
Chiusura della campeggia, documento da cui ripartire per la lotta, appuntamenti (di piazza e di confronto).
A grande richiesta pubblichiamo la tesi di laurea specialistica di Alessia Acquistapace, nata dall‘autoinchiesta sulle relazioni del laboratorio Smaschieramenti.
La tesi è pubblicata sotto questa licenza creative commons: Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Italy Continua a leggere