28 Ottobre in Piazza a Roma e a Bologna: siamo ovunque contro genocidio e violenza! BDS!

Oggi 28 Ottobre siamo ovunque.

Siamo a Roma per denunciare il genocidio che Isr43l3 sta perpetrando ai danni del popolo p4l3stinese. Noi sappiamo da che parte stare, dove siamo sempre stat* dai tempi di #queerforpeace o fin dall’inizio. Denunciamo con forza i governi occidentali complici dell’apartheid e di questa vendetta, questa pulizia etnica a cui stiamo assistendo con rabbia, con dolore, con sorellanza. Vogliamo dirlo: lottiamo contro il #pinkwashing e il #rainbowashing di Isr43l3 e non accettiamo l’utilizzo strumentale dell’esistenza di noi persone lgbtqiap+ per appioppare certificati di civiltà, infatti non c’è luogo sulla terra in cui non veniamo discriminat*, uccis* per quello che siamo, la misoginia e l’omolesbobitransfobia sono ovunque, e ovunque siamo noi, con le nostre resistenze intrecciate.

Ma c’è una particolare violenza che invece riguarda una parte del mondo soltanto, si chiama colonialismo, si chiama sfruttamento di terre e popolazioni, si chiama uccidere e lasciar morire (pensiamo ai confini del mare, un grande cimitero a difesa della fortezza europa), si chiama rubare la terra e annichilire chi vi abita per sostituirl* con un sistema economico capitalista basato sul fossile e sulla distruzione del pianeta per i profitti di poch*. Un sistema che non arretra di fronte alle più gravi violazioni di diritti umani, al peggiore razzismo, che uccide tutt* indiscriminatamente e che colpisce particolarmente quelle minoranze che sono ostacoli alla narrazione degli aggressori. Sì perché ci raccontano da tempo, mentre bombardano, che lo fanno per il bene, per il progresso, per la democrazia…

E noi che siamo minoranza lo sappiamo da sempre: tutto questo è menzogna. Raccontata a reti unificate, spinta dai peggiori magnati della comunicazione, una menzogna.

Non in nostro nome!

Siamo unit* contro la violenza oggi anche a Bologna, dopo un anno di governo fascista che segue a decenni di inettitudine generale: nessun passo avanti per i diritti delle persone lgbtqiap+, Nemmeno per quell* più ricch* – figuriamoci per chi è precari*, migrante, razzializzat*, chi vive con disabilità, chi non partecipa della scarsa resitribuzione di un sistema di privilegi che si sta stringendo sempre di più. Non possiamo lamentarci di #rainbowashing da parte di questo governo, poiché siamo piuttosto un target di politiche d’odio nei nostri confronti in tutti i settori: dalla scuola, alla salute, alla comunicazione, al mondo del lavoro. Dove non sono implementate politiche “contro” si lascia piuttosto il mondo come sta: e sta MALE. Certo, continua il washing delle multinazionali, perché il capitale non ferma la sua estrazione di ricchezza e restiamo, volenti o nolenti, dei consumatori. E ci appelliamo alle coscienze delle altre frocie: basta complicità con un sistema che distribuisce briciole di benessere a poch* a discapito di tutt*.

Stiamo creando nuovi strumenti, anche legislativi, per permetterci di non vivere un’esistenza ad ostacoli, vogliamo vivere bene, meritiamo di vivere in pace, tutt*.

Siamo ovunque perché ovunque abbiamo tanto da dire:

basta al genocidio, basta allo sfruttamento, basta violenza. Diciamo basta ai “signori della guerra”, a partire da quelli che siedono sui banchi di questo governo, su quelli europei e occidentali:

#BOYCOTT #DISINVESTMENT #Sanction #BDS

Vi boicottiamo, disinvestiamo e vi sanzioniamo

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